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Le anatre sono uccelli noiosi?

25 set
Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 22 ott

Ci sono animali che fatichiamo ad apprezzare soltanto perché sono più comuni di altri. Pensiamo agli uccelli, ad esempio. Un airone cenerino, per noi abitanti delle città, è qualcosa di sbalorditivo: maestoso, con un piumaggio variegato, un becco che sembra un pugnale antico... Mentre un piccione non ci sembra nulla di speciale, perché ce l'abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni e ci siamo completamente assuefatti alle sue forme e ai suoi colori. Siete d'accordo?


Ecco, secondo me, nella categoria degli uccelli snobbati perché troppo comuni, troppo banali, rientrano anche le anatre. Carine, per l'amor di Dio, ma chi non ha mai visto un'anatra nuotare nel laghetto di un parco cittadino? Anche questa è una scena troppo comune, troppo banale, per risultare interessante.


Dov'è il nostro airone cenerino? Lui sì che è un uccello figo!


Ma, al di là di questi discorsi legati alle apparenze, se ci fermiamo a riflettere un attimo: cosa sappiamo davvero sulle anatre? Possiamo dire di conoscerle? Vediamo se è così.


Anatre sì, ma di che tipo?


Esistono tre grandi categorie di anatre: anatre di superficie, anatre tuffatrici e anatre marine. La differenza si intuisce già dai nomi, ma procediamo comunque con la spiegazione.


Le anatre di superficie sono uccelli che vivono in ambienti acquatici dove la profondità dell'acqua è medio-bassa. Capita spesso di vederle nuotare e assumere, mentre si alimentano, la loro buffa postura "a testa in giù": le anatre di superficie, infatti, immergono solo la parte anteriore del corpo, lasciando fuori dall'acqua quella posteriore.


un germano reale mentre si alimenta
un germano reale mentre si alimenta

Le anatre tuffatrici, al contrario, si immergono completamente e sono in grado di raggiungere profondità di 2-5 metri. Così facendo, riescono a raggiungere zone inaccessibili alle anatre di superficie, con cui a volte condividono l'habitat.


una moretta, una delle tante specie di anatre tuffatrici
una moretta, una delle tante specie di anatre tuffatrici

Infine, le anatre marine, come suggerisce il nome, sono legate ad ambienti di acqua salata, soprattutto in inverno. Come le anatre tuffatrici, anche loro sono bravissime a immergersi.


un edredone maschio
un edredone maschio

Il lato oscuro delle anatre


Scommetto che se ci venisse chiesto di associare un aggettivo alla parola "anatre", potrebbero venirci in mente cose come: mansuete, docili, paffute... Insomma, una serie di aggettivi positivi e, tutto sommato, innocui. Eppure le anatre, che ci appaiono così carine e coccolose, hanno anche un lato oscuro.


Molte specie di anatre, infatti, includono la carne nella loro dieta. Pensiamo all'anatra più famosa di tutte, l'anatra per antonomasia: il germano reale. Il germano reale ha una dieta più che altro vegetale durante la stagione non riproduttiva, ma in stagione riproduttiva l'apporto di carne aumenta, e può capitare di vedere anatre intente a mangiarsi qualche gambero, mollusco, rana o pesce.


una femmina di germano reale che mangia una rana
una femmina di germano reale che mangia una rana

Piumaggi da capogiro


Dicevamo all'inizio dell'articolo che le anatre sono animali piuttosto comuni, ma ormai abbiamo capito che, quando parliamo di anatre, ci stiamo riferendo a un gruppo ampio ed eterogeneo, che include anche specie particolarmente rare e vistose. Prendiamo, ad esempio, il mestolone: il maschio, in abito nuziale, sfoggia una livrea davvero meravigliosa, con testa nero-verde, fianchi bruno-rossicci e ali verde-azzurre. Una combinazione di colori sorprendente.


mestolone maschio
mestolone maschio

E che dire dell'alzavola? Il maschio, in abito nuziale, cambia completamente aspetto: la testa diventa marrone, con un pannello verde brillante che contorna l'occhio, mentre il corpo assume una livrea bianca e nera che disegna un motivo quasi ipnotico.


alzavola maschio
alzavola maschio

Conclusione


Insomma, abbiamo capito che le anatre sono animali decisamente meno banali di quanto potessimo pensare. Sono di tanti tipi diversi, hanno un lato oscuro e sfoggiano piumaggi straordinari. Ora, quando vedremo un'anatra nuotare in un laghetto cittadino, non potremo fare a meno di rallentare e chiederci: "Che specie è? Di cosa si nutre? È in abito nuziale o no?"


E chissà se, insieme a tutte queste domande, non ci verrà voglia di farcene anche un'altra: «Ma perché non inizio a fare birdwatching?»

 
 

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